Qualità tutta italiana, per realizzare finalmente il tuo sogno ad un ottimo prezzo.Ragazza medicina estetica

Contatta Skin Laser Clinic e realizza in Italia l'intervento dei tuoi sogni al miglior prezzo, nella massima sicurezza e senza costi aggiuntivi.

Incluso nella nostra offerta:

  • Anestesia Locale.

  • Un'equipe ITALIANA specializzata, formata da medici chirurghi, anestesisti e infermieri a tua completa disposizione.

  • Protesi di altissima qualità Nagor.

  • Un' assistenza pre e post intervento che comprende controlli e medicazioni per un mese, post intervento inclusi.

Già scontata del 30% a soli  €4.500

Offerta Valida fino al 31 Dicembre 2015

Compila il modulo e risparmia fino al 30%



LA MASTOPLASTICA ADDITIVA

La mastoplastica additiva è l'operazione chirurgica studiata per il ripristino del volume e della tonicità del seno. Attraverso l'inserimento di protesi siliconate, l'intervento consente inoltre una ridefinizione della sua forma favorendo risultati naturali e permanenti.


PERCHÈ SOTTOPORSI ALL'INTERVENTO

L'intervento di mastoplastica additiva è propriamente consigliato in presenza di seni di piccola taglia o all'apparenza “vuoti”, di forma irregolare e poco tonici. In particolare  l'operazione si definisce risolutiva nei casi di ipoplasia o ipotrofia mammaria. Un seno, infatti, dall'aspetto insoddisfacente, può essere il risultato non solo di fattori ormonali - ereditari, ma anche prodotto dell'invecchiamento, a seguito di gravidanza, allattamento o perdita di peso. Per tali ragioni, le pazienti che richiedono la mastoplastica hanno mediamente un'età compresa tra i 20 e i 50 anni.


LE PROTESI MAMMARIE NAGOR

Protesi Nagor ImpleoL’informazione è di base prima di un intervento di mastoplastica. La visita pre-operatoria è infatti utile non solo al chirurgo plastico per valutare la condizione del seno, ma anche per la stessa paziente che potrà ricevere informazioni base sulle modalità di intervento e sulle tipologie di protesi. La possibilità di poter garantire un risultato naturale deriva proprio dalla scelta sicura di queste ultime. Il chirurgo ha infatti il compito di indicare alle pazienti le protesi più adatte per ottenere un seno assolutamente naturale. È inoltre fondamentale illustrare le componenti delle protesi. Nella loro scelta sono infatti importanti la qualità e la sicurezza nonché il programma di garanzia. In tale contesto, i prodotti NAGOR sono quelli più affidabili. Si tratta infatti di una azienda leader nel settore “female wellness” ampiamente nota per la sua qualità ed esperienza nel settore. Contestualmente, la NAGOR è produttrice di rinomate protesi implantari al silicone IMPLEO, sicure e affidabili che consentono al chirurgo ma sopratutto al paziente di vivere con serenità tutte le fasi della procedura pre e post-operatoria. La protesi infatti presentano uno strato protettivo che consente di minimizzare i rischi di diffusione del gel e la sua superficie di Nagotex, ottima per incrementare l'adesione al tessuto circostante, riduce le possibilità di contrattura capsulare. Inoltre attraverso la “Comfort Lifetime Guarantee”, la NAGOR garantisce non solo la lunga durata della protesi nel seno ma anche l'assicurazione in caso di rottura del prodotto o di generata contrattura capsulare. L’utilizzo di protesi di silicone coeso di questa qualità è in grado di garantire un risultato eccellente e soddisfacente. Inoltre ricorrere alle protesi significa scegliere in sicurezza il futuro seno, la sua forma, la sua grandezza e la sua posizione. Ad oggi, le protesi mammarie sono l’unico modo sicuro ed efficace per ottenere risultati duraturi e naturali.

 

Tipi di protesi

protesi nagor impleo smoothLe protesi mammarie della NAGOR sono rivestite da un involucro siliconato testurizzato, alternativamente liscio, e costituite al loro interno da gel di silicone che gli conferiscono una piacevole morbidezza. Dinanzi alla diversità della bellezza femminile, la NAGOR propone inoltre per l'operazione di mastoplastica additiva diverse tipologie di protesi mammarie in grado di soddisfare le richieste di tutte le donne. Si distinguono infatti per forma, superficie, misura e proiezione.

 

Rotonde o anatomiche

Il primo tipo di protesi è solitamente richiesto e consigliato alle pazienti più giovani desiderose di ottenere un seno piuttosto esuberante, con un aumento della rotondità dall’alto verso in basso nonché trasversale alla mammella. Le protesi rotonde presentano infatti uguale altezza e larghezza e non modificano totalmente la forma del seno ma favoriscono un aumento omogeneo del suo volume. Inoltre l’utilizzo di questa tipologia di protesi permette di lavorare sui diversi livelli di proiezione. Con le rotonde si predilige quindi la pienezza dei quadranti, piuttosto che la proiezione del cono mammario. Le protesi anatomiche, invece, presentano altezza e lunghezza differenti e per tale motivo sono anche note come protesi a goccia. Sono essenzialmente progettate per riprodurre naturalmente il profilo del seno e con una maggiore pienezza nella parte inferiore. Le protesi anatomiche sono soprattutto adatte per il sollevamento del seno, poiché proiettano il cono mammario verso l’alto e favoriscono il riempimento anche del polo toracico superiore.

 

La misura

Le protesi hanno misura variabile da circa 100 cc  fino a 700 cc. Per stabilire la misura delle protesi è sempre importante una visita pre-intervento che consenta al medico di stabilire le loro dimensioni in relazione alle necessità della paziente e nel rispetto del principio della naturalità. Importante infatti è che il seno sia in armonia con il resto del corpo.


IL POSIZIONAMENTO DELLE PROTESI

Decidere la tecnica chirurgica è un passo importante per il chirurgo e deriva dall’attenta analisi delle condizioni estetiche del seno della paziente. Dove e come posizionare le protesi in silicone è la questione principale. Presa decisione sulla tipologia di impianto mammario è il momento di passare al posizionamento.

 

Posizionamento sotto-ghiandolare

Le protesi sono posizionate sotto la ghiandola mammaria e la tecnica è per lo più praticata nei casi di ptosi, ovvero di seni cadenti a seguito di gravidanze, perdita di peso e invecchiamento. Attualmente non è tra le tecniche predilette ma garantisce comunque un buon risultato seppur riscontrando qualche possibile svantaggio (maggiore il rischio di contrattura capsulare e possibile visibilità dei bordi delle protesi per assottigliamento cutaneo).


 
Posizionamento sotto-muscolare con tecnica dual plane.

La mastoplastica additiva con posizionamento delle protesi sotto il muscolo risulta preferibile nelle condizioni di sottigliezza del tessuto mammario. Con questa tecnica si riduce di molto il rischio di pieghe o rugosità (Rippling e Wrinkling) nonché di contrattura.  Questa tipologia di posizionamento viene spesso eseguita con la tecnica dual plane che prevede la sede sotto-ghiandola per la parte inferiore dell’impianto in silicone mentre alla porzione superiore della protesi è riservata la posizione sotto-muscolare. Con questa tecnica è più semplice per il chirurgo controllare la forma dei seni, la posizione e la forma del solco sotto-mammario. Inoltre si riducono innumerevoli rischi connessi all’intervento.

 

LE INCISIONI PER L'INSERIMENTO DELLE PROTESI

Per l’inserimento e il posizionamento delle protesi è possibilità del chirurgo scegliere di accedere alla zona di interesse attraverso diverse modalità.

 

L'accesso sottomammario

Con questa tecnica si effettua una incisione in orizzontale proprio sotto il solco sottomammario. La tecnica facilita il posizionamento della protesi e allo stesso tempo permette di nascondere l'incisione che sarà oscurata dalla piega naturale del seno.

 

L'accesso areolare

La tecnica areolare prevede invece un'incisione sul bordo inferiore dell'areola. Anche in questo caso la cicatrice risulterà poco visibile.

 

RISCHI DELL'INTERVENTO

Infezioni, rottura delle protesi, asimmetria dei seni o cattiva cicatrizzazione sono le possibili complicanze della mastoplastica additiva. Mentre per le infezioni la soluzione è ravvisabile nell'utilizzo di medicinali appositi, per le asimmetrie locali e la rottura di protesi non si potrà far altro che sotToporsi ad un nuovo intervento.