La malattia varicosa, più facilmente definibile con il termine di varici, consiste in una dilatazione delle vene superficiali, le quali si presentano esternamente come vene gonfie e facilmente visibili, soprattutto nella zona posteriore delle gambe, arrecando un problema estetico non indifferente. Il perché della comparsa di tali vene non si deve ricercare nella zona in cui le stesse appaiono ma generalmente in una zona adiacente dalla quale ha inizio il fattore scatenante. Le varici sono un problema permanente nel momento in cui si presentano visto che le vene una volta dilatate non ritornano più al loro stato iniziale, dato lo scarso strato muscolare che le circonda, a differenza, ad esempio, delle arterie.

 

 

QUALI SONO I FATTORI SCATENANTI

I fattori scatenanti della malattia varicosa sono diversi:

 

  •   Obbesità, ereditarietà
  •   Trombosi delle vene profonde
  •   Insufficienza legata alle valvole venose

 

 

Non bisogna escludere il fattore genetico che gioca un ruolo fondamentale nella comparsa della patologia, senza escludere i fattori esterni legati a particolari condizioni, esclusivamente nella donna, come gravidanza, obesità o età. La postura eretta scorretta e prolungata nell’arco della giornata  può aggravare la situazione.

 

 

COSA OFFRE LA MEDICINA ESTETICA PER CHI SOFFRE DI VARICI

Possono essere numerosi i trattamenti con i quali è possibile intervenire e contrastare le varici, tutti con risultati molto soddisfacenti. Bisogna precisare che la buona riuscita del trattamento è legata in gran parte all’individuazione da parte del medico del tipo di vena che si sta andando a trattare e sul metodo che si sta andando ad utilizzare.

 

 

Le metodologie più comuni sono:

 

 

  •   Scleroterapia: si basa sull’iniezione, con l’ausilio di sottilissimi aghi, di farmaci ad azione irritante sulle pareti dei vasi, i quali si restringono e successivamente si riassorbono.

 

 

 

  •   Scleromousse: in ambito ambulatoriale, la pratica prevede l’iniezione, accompagnata da una sonda per ecografia, in corrispondenza della varice, di una mousse la quale viene diffusa all’interno della vena a seguito del passaggio della sonda, facendo in modo i tessuti si vengano ad indurire, per effetto appunto di sclerosi. In seguito è applicato un bendaggio elastico per ridurre la sensazione di dolore e l’eventuale comparsa di infiammazioni, il tutto per 48 ore.

 

 

 

 

  •   Flebectomia ambulatoriale: i risultati estetici sono veramente soddisfacenti, vengono praticate delle incisioni puntiformi le quali lasciano una cicatrice di grandezza impercettibile a forma di punto. Completamente svolto in ambulatorio con anestesia locale, il paziente può ritornare subito a svolgere le attività di tutti i giorni.

 

 

 

  •   Laser: con i trattamenti basati sull’utilizzo di un laser è possibile sfruttare l’azione del raggio di luce che, penetrando attraverso la pelle, coagula il vaso e fa si che quest’ ultimo in secondo luogo si dissolva. Spesso tale trattamento è combinato con la scleroterapia per avere risultati più soddisfacenti. Naturalmente è previsto, in questo caso, che il paziente si ripresenti per altri interventi successivi.

 

 

 

Il numero di interventi è variabile, a seconda della gravità  e del numero di zone da trattare. Non è per nulla dolorosa e viene svolta in ambulatorio senza la necessità di un’anestesia locale. Possono presentarsi nelle ore successive all’intervento delle ecchimosi o delle pigmentazioni che scompaiono nell’arco di una o due settimane per le prime, per le seconde è possibile che siano presenti anche dopo qualche mese.

 

 

Presso il centro Skin Laser Clinic di medicina estetica e laser terapia estetica di Pescara San Benedetto del Tronto, per il trattamento delle Varici vengono utilizzati categoricamente solo prodotti certificati che garantiscono ai pazienti la massima sicurezza ed affidabilità.