La cellulite è un problema che ormai riguarda numerose donne, circa l’ 80-90% di esse in età fertile. Meglio definibile con il termine di pannicolopatia edematofibroslerotica, interessa soprattutto i tessuti delle zone di cosce e glutei, presentandosi nel momento in cui viene a crearsi un arresto parziale, a livello micro circolatorio, dei tessuti dell’ ipoderma. Spesso il problema della cellulite si accompagna a strati di adipe che si depositano in corrispondenza della zona colpita dal problema. La regione del corpo interessata da cellulite presenterà oltretutto: ipertrofia delle cellule adipose, che si presenteranno di forma e volume variabile, complicanze che portano così alla rottura della membrana cellulare con fuoriuscita dei trigliceridi contenuti nella cellula che andranno così a diffondersi negli spazi intracellulari, accumulo di liquidi e consequenziale ritenzione idrica, rallentando così il flusso sanguigno; ed infine fenomeni di alterazione dei tessuti adiacenti agli adipociti con alterazione nella formazione di collagene. I fattori scatenanti sono generalmente molteplici ma gli elementi principali che riguardano la comparsa delle cellulite sono riconducibili al quadro genetico ed alimentare del paziente, per non parlare di altri fattori esterni che possono riguardare un abbigliamento troppo costrittivo che altera la normale circolazione dei tessuti.

 

 

I RIMEDI CONTRO LA CELLULITE

La medicina estetica ci presenta numerosi tipologie di intervento contro la cellulite che vanno al di là dei normali trattamenti farmacologici, omeopatici o tutti quei trattamenti basati su massaggi definiti anti cellulite. La mesoterapia si è dimostrata una valida alternativa contro gli inestetismi della cellulite, sfruttando il potere di alcune soluzioni, iniettate a livello intradermico, che svolgono un’azione di scioglimento dei grassi e della cellulite. Una variante altrettanto valida è la biomesoterapia che si basa sull’utilizzo di sostanze totalmente naturali che vengono veicolate nella spazio intradermico, così come per la mesoterapia, con l’ uso di sottilissimi aghi. Nel caso della mesoterapia il numero di sedute e la durata di quest’ultime può essere variabile, con un ritorno immediato alle azioni quotidiane. Altrimenti nell’arco di 2-3 settimane è possibile sottoporsi al metodo Zerona: è un metodo che sfrutta il potere di un laser in grado di sciogliere il grasso e favorire la fuoriuscita di questo attraverso dei pori momentanei che si formano all’altezza della membrana degli adipociti. Lo strumento viene utilizzato posizionandolo al di sopra del paziente in corrispondenza della zona da trattare ed in grado di genere un laser freddo a basso livello da 645 nm, che scioglie così le cellule del grasso. Al trattamento è possibile accompagnare una camminata di circa 10 minuti che serve per smaltire le sostanze di rifiuto che vengono a crearsi a seguito del trattamento e favorire la circolazione sanguigna e linfatica all’interno dei tessuti.

 

 

I RISULTATI

Qualsiasi metodo citato presenta la caratteristica di ottenere dei risultati veramente soddisfacenti anche in poche sedute. È possibile svolgere tutte le procedure in ambulatorio senza la necessità di alcun ricovero o particolare visita. È opportuno che il paziente si proponga per una visita pre-intervento in modo che il medico possa stabilire il protocollo da applicare e il numero di sedute necessarie.

 

 

Presso il centro Skin Laser Clinic di medicina estetica e laser terapia estetica di Pescara San Benedetto del Tronto, per il trattamento contro la cellulite vengono utilizzati categoricamente solo prodotti certificati che garantiscono ai pazienti la massima sicurezza ed affidabilità.