La perfetta soluzione per rimediare ad un seno troppo piccolo o non più tonico è l’intervento di mastoplastica additivaSi tratta di una delle più rinomate operazione proposte dalla chirurgia estetica, per rimodellare una delle più importanti parti del corpo per una donna: il seno. La mastoplastica additiva è eseguibile su pazienti di qualsiasi età, ma è significativo ricordare che i risultati ottenuti con questo intervento sono molto soggettivi e dipendono dunque dalle caratteristiche fisiche del paziente.

 

 

I VANTAGGI DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA

L’intervento di aumento del seno ha innumerevoli vantaggi. Innanzitutto i risultati sono più che duraturi e il decorso post-operatorio non presenta grossi disagi. Il paziente ha inoltre l’opportunità di scegliere da sé che taglia ottenere con la mastoplastica, anche se un parere del medico è sempre da tenere in considerazione. In più le protesi non possono comportare infezioni pericolose e possono restituire al seno una nuova tonicità assolutamente naturale.

 

 

PRIMA DELL’INTERVENTO

La seduta medica pre-operatoria è importante sia per il paziente che per il chirurgo, poiché è durante quest’ultima che saranno stabiliti i procedimenti di intervento chirurgico. Infatti la visita medica consentirà al chirurgo plastico di decidere la tipologia delle protesi (rotonde o anatomiche) e con il paziente la misura che si desidera donare al proprio seno.

 

 

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO

Le protesi in silicone sono la parte fondamentale dell’intervento di mastoplastica additiva. A risanare la forma e grandezza del seno sono proprio quest’ultime, inserite all’interno della mammella tramite una incisione praticata vicino i capezzoli. Inoltre non è necessaria l’anestesia generale, quindi anche i rischi dell’operazione si riducono in buona parte. L’operazione ha una durata media di circa 60 minuti e può, come anticipato, tranquillamente essere svolto in anestesia locale senza inderogabile ricovero ospedaliero.

 

 

TECNICA SOTTOMUSCOLARE

Solitamente la tipologia di svolgimento dell’intervento di aumento del seno prevede che le incisioni periareolari servano per disporre le protesi presso il tessuto mammario, ma in casi particolari ( ipertrofia mammaria, pelle sottile, ghiandola insufficiente…) si ricorre al posizionamento sottomuscolare della protesi ovvero, dietro il muscolo pettorale previa creazione di una apposita “tasca”. La medicazione prevista al termine dell’intervento ha una funzione compressiva ed è prevista indipendentemente dalla tipologia della tecnica adottata.

 

 

FASE POST-OPERATORIA

Durante la fase di recupero si raccomanda di limitare i movimenti con le braccia per evitare problemi con i punti di sutura e non indossare magliette particolarmente aderenti. Il riposo è sempre consigliato così come bere molto e non esporsi al sole. La medicazione compressiva è necessaria per almeno le prime settimane, con variabilità determinata dalla tipologia dell’intervento.

 

 

RISCHI DELL’INTERVENTO

Le complicanze, poco frequenti, di un intervento di aumento del seno non sono connesse all’anestesia, quanto piuttosto a possibili infezioni legate ai punti di sutura. Questa problematica potrebbe presentarsi nelle prime settimane ma è risolvibile con l’assunzione di antinfiammatori o antibiotici. In casi più gravi può invece essere necessaria la momentanea rimozione delle protesi, inserite solo una volta guarita definitivamente l’infezione.

 

 

COSTO

Non esiste un costo fisso per la mastoplastica additiva, in quanto è sempre da tenere in considerazione la tipologia di intervento, la grandezza delle protesi e eventuali ulteriori spese mediche.

 

 

Presso il centro Skin Laser Clinic di chirurgia plastica estetica di Pescara San Benedetto del Tronto, per l'intervento di Mastoplastica additiva vengono utilizzati categoricamente solo prodotti certificati che garantiscono ai pazienti la massima sicurezza ed affidabilità.