Sempre più uomini e donne ormai si sottopongono ad interventi di medicina estetica per correre ai ripari contro quelli che sono gli inestetismi del corpo che compaiono nel corso degli anni con l’invecchiamento. Uno degli interventi più richiesti è il filler, una tecnica di riempimento, basata sull’uso di particolari soluzioni, in grado di riempire le zone interessate facendo così scomparire la maggior parte delle rughe e degli inestetismi, soprattutto quelli de volto. Spesso però può accadere che tale trattamento presenti degli effetti collaterali che si mostrano solo in futuro, lontani dal momento dell’applicazione.

 

 

I GRANULOMI DA FILLER: COSA SONO E PERCHE’ COMPAIONO

Il granuloma è definibile come una lesione causata da infiammazioni croniche che porta alla formazione di piccole masse strutturate in modo ordinario e di diversa tipologia a seconda della causa che lo ha generato. In tal caso queste infiammazioni son generate dalla presenza di corpi estranei sottopelle che oltretutto fanno in modo che il problema non scompaia nel tempo ma si ripresenti causando così infiammazioni di natura cronica. Per corpi estranei si intende naturalmente le soluzioni che vengono iniettate al momento del filler producendo come si è detto fenomeni di ipertrofie cellulare che possono andare in contro alla scomparsa o alla formazione di noduli, o nei casi più gravi alla necrosi.

 

 

I POSSIBILI RIMEDI CONTRO I GRANULOMI DA FILLER

I rimedi da utilizzare provengono dalla medicina estetica e vedono come principale protagonista il laser. La cura farmacologica è stata del tutto esclusa dai rimedi possibili dal momento che non è possibile ottenere alcun risultato soddisfacente. Viceversa la terapia basato sull’uso del laser ha prodotto risultati veramente soddisfacenti. IL metodo principalmente utilizzato viene nominato ILT, trattamento intralesionale, permette di utilizzare il calore per combattere le soluzioni da filler.

 

 

IN COSA CONSISTE L’ ILT

Il trattamento intralesionale prevede l’uso di una particolare fibra ottica inserita all’altezza del granuloma in grado di produrre calore, il quale scioglierà la soluzione che fuoriuscirà dallo stesso foro praticato per l’applicazione della fibra. Il laser sfrutta quindi il principale punto debole del filler: il calore. Il calore agisce sulle molecole iniettate portandole dallo stato solido a quello liquido e facendo in modo che fuoriesca dal poro praticato per l’immissione della fibra ottica. In un secondo momento il calore provoca la necrotizzazione dei tessuti interessati accompagnata dalla formazione di un pus sterile, che potrà poi essere eliminato in un secondo momento. Un ulteriore vantaggio è riscontrabile nella stimolazione alla produzione di collagene da parte dei tessuti che appariranno così più tonici ed elastici. In genere il numero di sedute non supera i 2 interventi e durante tutta la pratica è possibile avvertire un lieve dolore dovuto all’immissione della fibra all’interno del derma, anche se in tal caso è possibile applicare preventivamente una pomata anestetizzante. Il tutto si svolge completamente in regime ambulatoriale con personale qualificato e specializzato all’uso della tecnica; è prevista una durata di intervento variabile dai 20 a i 40 minuti.

 

 

Presso il centro Skin Laser Clinic di medicina estetica e laser terapia estetica di Pescara San Benedetto del Tronto, per il trattamento di Granulomi da Filler vengono utilizzati categoricamente solo prodotti certificati che garantiscono ai pazienti la massima sicurezza ed affidabilità.